Notti Sacre 2025 – Bari. Le mie opere {ASCOLTO} e {RINASCITA} dedicate alla Speranza
Dal 12 al 24 settembre 2025 le mie opere {ASCOLTO} e {RIVELAZIONE} sono esposte a Bari in occasione della 15ª edizione di Notti Sacre, ospitata presso il Museo dei Pigmenti Minerali del Centro d’Arte Santa Teresa dei Maschi e curata da Miguel Gomez.
Questa rassegna, ormai giunta alla quindicesima edizione, è diventata un appuntamento di rilievo nel panorama culturale pugliese, capace di intrecciare spiritualità, arte contemporanea e riflessione sociale.
Un tema universale: la Speranza
Il tema scelto per l’edizione 2025 è “We have a dream: to be hope builders – Noi abbiamo un sogno: essere costruttori di speranza”.
Un concetto che, oggi più che mai, sento vicino al mio percorso artistico.
La speranza è quella luce che filtra dalle finestre delle stanze vuote, capace di trasformare il buio in possibilità, la fragilità in forza, l’attesa in rinnovamento.
Le opere esposte
Per questo evento ho presentato due lavori inediti:
{ASCOLTO} (100×80 cm)
{RIVELAZIONE} (100×80 cm)
Entrambe le opere sono realizzate con fondo polimaterico e acrilico su tela e nascono da una ricerca sulla relazione tra spazio interiore e spazio fisico, tra silenzio e voce, tra fragilità e rinascita.
In {ASCOLTO}, l’attenzione si concentra sulla capacità di fermarsi e cogliere i segni più sottili, quelli che spesso ci sfuggono nel rumore quotidiano.
In {RINASCITA}, invece, la luce che entra da una finestra diventa simbolo di apertura e di un nuovo inizio.
Un dialogo oltre la presenza fisica
Non sono riuscito a partecipare fisicamente all’inaugurazione a Bari, ma grazie al curatore Miguel Gomez ho seguito da vicino i momenti salienti dell’evento, ricevendo aggiornamenti e immagini.
Per me è stata la conferma che le opere vivono al di là della presenza dell’artista: il loro dialogo con il pubblico continua e si rinnova in ogni contesto.
Partecipare a Notti Sacre 2025 significa per me condividere un messaggio universale attraverso l’arte: la speranza non è un concetto astratto, ma una forza concreta che si manifesta in ogni segno, in ogni luce, in ogni spazio che torna a respirare.
Ringrazio di cuore Miguel Gomez per la cura e l’attenzione con cui ha reso possibile questa collettiva, e tutti coloro che, a Bari, stanno vivendo questi giorni di arte e spiritualità.
